Dagli illeciti finanziari ai viaggi truffa

Danni da farmaci pericolosi o da fumo, viaggi truffa, illeciti finanziari e danneggiamenti ambientali. Sono solo alcuni dei casi in cui i consumatori italiani vittime di un illecito potranno unire le proprie forze, sopportare costi minori (visto che una parte della parcella degli avvocati sarà pagata dalla società condannata) e intentare un’azione collettiva, la cosiddetta class action. Basterà rivolgersi a una delle associazioni dei consumatori riconosciute dal governo (al momento sono quelle iscritte al Cncu, consiglio nazionale consumatori e utenti) che si occuperà di tutto, avviando un’azione legale in base alle segnalazioni ricevute sullo stesso problema. Se il tribunale civile stabilirà la colpevolezza, dell’azienda, fisserà anche le modalità per stabilire gli importi dovuti e la procedura per attribuire il rimborso a ogni singolo cittadino. Il passaggio seguente è la Camera di Conciliazione, istituita presso il tribunale che si occupa della causa, nella quale i difensori dei consumatori e la società chiamata in causa cercheranno un accordo sui rimborsi individuali.