Dagli schiaffi per Prodi a quelli veri

Stefania Scarpa

Il centrodestra riempie Roma, la sinistra non ci sta e reagisce con violenza. È un episodio, quello avvenuto ieri sera a San Lorenzo, l’unica macchia su quella che da più parti è stata definita una giornata storica per il Paese. Ma un episodio sintomatico e spiacevole su come la sinistra abbia vissuto con i nervi scoperti la sfiducia votata al governo Prodi da una piazza mai così piena neanche quando a riempirla era il Pci. Ma che cosa è successo a San Lorenzo? Dopo la conclusione della manifestazione a piazza San Giovanni, due giovani partecipanti provenienti dall’Aquila, tra cui una ragazza, sono stati aggrediti da esponenti di un centro sociale mentre si recavano alla stazione Termini. L’episodio è stato denunciato dal commissario della federazione romana di An, Gianni Alemanno, che così ricostruisce l’accaduto: «Un nutrito gruppo di estremisti di sinistra - prosegue Alemanno - li ha aggrediti a bastonate provocando gravi contusioni che sono state medicate presso il commissariato Ps di San Lorenzo». I ragazzi hanno sporto denuncia. L’episodio ha provocato sdegno nel centrodestra e ha spento più di un sorriso. «Ecco dimostrato chi sono i delinquenti cullati e protetti dalla sinistra: gente capace di aggredire anche ragazzi isolati la cui unica colpa è stata quella di aver liberamente manifestato contro il governo», ha detto il parlamentare europeo e segretario del Movimento Sociale Fiamma Tricolore Luca Romagnoli, secondo il quale «per questi estremisti la parola libertà ha solo senso quando pretendono di averla per aggredire chi non la pensa come loro al fine di manifestare tutto l’odio ideologico di chi in Italia non si vergogna di dirsi ancora comunista».
Ma l’aggressione di San Lorenzo non rovina del tutto un sabato trionfale soprattutto per il centrodestra nel Lazio, che ha contribuito in maniera sostanziale al successo della manifestazione. «Sono orgoglioso di Forza Italia di Roma e del Lazio - ha detto Francesco Giro, deputato azzurro e coordinatore regionale del Lazio e Commissario per la città di Roma - che ha dimostrato di essere scintillante, ben organizzata e tosta. La partecipazione dalle nostre province del Lazio e da Roma ha superato ogni più ottimistica previsione, ben oltre le 100mila presenze, un record assoluto. Di questo risultato ringrazio tutti gli eletti del Lazio e di Roma, i militanti e gli iscritti azzurri che in tre settimane hanno mobilitato una massa di simpatizzanti che hanno animato Piazza San Giovanni assieme alle centinaia di migliaia di azzurri provenienti da tutte le regioni d’Italia dal nord, dal sud, dalle isole, una festa di popolo straordinaria. Al sindaco Veltroni esprimo a nome di Forza Italia del Lazio la mia delusione e il mio sconcerto per il l’atteggiamento di totale sottovalutazione se non addirittura di assoluta indifferenza assunto dall'amministrazione comunale di fronte ai problemi emersi nelle prime ore della mattinata per la difficoltà di far affluire in metropolitana migliaia di persone che non avrebbero tecnicamente potuto pagare il biglietto della corsa senza creare caos e pericolosi di ordine pubblico. Solo i nostri nervi saldi ci hanno permesso di far comprendere le nostre buone ragioni e trovare all'ultimo istante un’intesa per non far pagare il biglietto a persone giunte a Roma anche dopo 12 ore di viaggio». Poi una dedica particolare, quella al collega di Alleanza Nazionale, Gianni Alemanno. «Desidero ringraziare Gianni Alemanno e i militanti di An che insieme a noi hanno partecipato al corteo da Piazza della Repubblica. Si è creato fra noi e loro un clima molto bello, di reciproca collaborazione e di vera complicità; sembravamo già militare nel nuovo partito unitario della libertà. Alemanno è stato un signore e noi lo siamo stati con lui. Questa manifestazione mi è piaciuta anche per questo». E al successo della giornata storica di ieri hanno contribuito anche gli esponenti delle opposizioni dei 18 municipi romani su 19 gestiti dal centrosinistra. Tra i più attivi gli esponenti di Forza Italia al municipio X, capitanati dalla consigliera Mariarosaria Rossi, che ha coordinato l’arrivo al capolinea della metro Anagnina dei pullman degli azzurri provenienti dal Sud.