Dagli studi al Mit a Palazzo Koch

Romano, classe 1947, Mario Draghi fin da studente ha le idee chiare: a 23 anni si laurea (con lode) in Economia alla Sapienza e prosegue gli studi negli Stati Uniti, al Massachusetts institute of technology, dove è allievo dei premi Nobel Robert Solow e Franco Modigliani. Dal 1975, di nuovo in Italia, diventa docente universitario a Trento e poi a Padova, Venezia e Firenze. Dal 1984 al 1990 è direttore esecutivo della Banca Mondiale. L’anno dopo diventa direttore generale del Tesoro, incarico che mantiene per 10 anni – e mentre cambiano 10 governi – dando il via alle più importanti privatizzazioni delle aziende statali italiane, e firmando il Testo unico sulla finanza, noto anche come «Legge Draghi». Quindi diventa vicepresidente per l’Europa della banca d’affari Goldman Sachs. Infine, il 29 dicembre del 2005, viene nominato Governatore della Banca d’Italia ed entra a Palazzo Koch.