Dagli U2 ai Rem: l’album non basta più, ci vuole il gadget

Quelli che va bene scaricare le canzoni da Internet «a gratis» (vedi Radiohead); quelli che si oppongono fieramente (in prima fila la giovane Lily Allen); quelli che è sacrosanto prendere le canzoni in rete ma bisogna pagarle. Dalle polemiche e dalle battaglie di questi giorni una cosa emerge con certezza: sarà o no colpa di Internet ma si vendono sempre meno dischi.
I discografici si arrovellano tra contenimento dei prezzi e accordi coi provider, ma l’unico vero sistema per allettare l’appassionato di rock e dintorni e attirarlo nei negozi è il disco che ti dà qualcosa in più. Cd più dvd è la formula più classica, ma se ne studiano ogni giorno di nuove, e non solo mercantili. Basta vedere il doppio I capolavori di Battisti-Mogol, impreziosito brano per brano dalle parole dell’autore. La settimana prossima uscirà l’album dal vivo di Cristiano De André Nel nome del padre (frutto della splendida tournée in cui Cristiano ha riletto l’opera paterna) cui sarà unito un documentario. This Is It di Michael Jackson (colonna sonora dell’omonimo film) punta sulla confezione lussuosa, sull’inedito di prammatica, su versioni alternative di alcuni classici di Jacko e su un ricco libretto bibliografico e fotografico. I Rem provano con il doppio dal vivo Live at the Olympia con allegato dvd; i Kiss con Sonic Boom fanno un pacchetto per tutte le stagioni con un album di inediti, uno di vecchi successi e un dvd; gli U2 festeggiano i 25 anni di Unforgettable Fire rimasterizzato e disponibile anche in edizione limitata con un dvd e un libro. In mezzo c’è chi si affida - più o meno spudoratamente - ai duetti. Anche Alessandra Amoroso si adegua all’andazzo e pubblica Senza nuvole in due versioni: una cd singolo, l’altra in cofanetto cd-dvd più le immagini del dietro le quinte. E non le va male, visto che è seconda in classifica (ma ha anche un altro disco al trentatreesimo posto), e pure il cd più dvd del concerto di Ravenna del maggio scorso di Gianni Morandi, appena uscito, inizia a scalare la classifica. Certo il cd simplex resiste, e c’è ancora chi spende qualche soldino per la buona musica (per questo lo swing di Michael Bublé è al numero uno), ma tra i best seller che fanno sperare ci sono anche sorprese come i delicati suoni acustici dei Kings of Convenience. Quasi un incentivo a cercare la qualità invece di puntare sui gadget e sugli effetti speciali.