Dai Bot alla Borsa È boom per azioni e obbligazioni

Il crollo degli interessi sul debito pubblico italiano ha indotto molte famiglie a spostare grandi capitali verso obbligazioni, azioni e partecipazioni societarie, cioè a passare dai tradizionali Bot all’investimento in Borsa. Nel 1995 nei titoli pubblici italiani erano investiti 363 miliardi di euro, scesi a 199 miliardi 12 anni dopo. Parallelamente sono schizzate verso l’alto le somme investite in opportunità più rischiose: obbligazioni (da 41 a 403 miliardi), azioni in larghissima parte italiane (da 249 a 757 miliardi), partecipazioni (da 91 a 219 miliardi). Il totale di questi investimenti è balzato in dodici anni da 683 miliardi a 1.486, più del doppio, con un andamento che solo dal 2006 al 2007 ha fatto registrare un lieve rallentamento.