Dai Br in carcere solidarietà per il «Gramigna»

Cinque arrestati nell’ambito dell’inchiesta milanese sulle nuove Br solidarizzano dal carcere con i «compagni» del Gramigna. Il centro sociale di Padova è stato sgomberato dalla polizia all’alba del 25 luglio, dopo che il sindaco Flavio Zanonato (Ds) ha chiesto di porre fine alla sua occupazione abusiva per restituirlo alla vecchia destinazione di scuola elementare.
Le lettere di Massimiliano Toschi, Davide Bortolato, Amarilli Caprio, Bruno Ghirardi e Federico Salotto sono state pubblicate sul sito internet del Gramigna, che ha organizzato a sua volta una colletta di solidarietà con «i compagni in carcere».
«L’attacco repressivo è solo un altro sintomo di paura», sostiene Amarilli. «Il centro per molti è stato l’inizio di una militanza politica comunista e rivoluzionaria - scrivono fra l’altro Salotto e Bortolato - ma il Gramigna non è mai stato semplicemente le quattro mura che ogni volta si è conquistato».