Dai drogati ai disabili: in tivvù tutto fa reality

Olanda senza freno: dopo la finta gara con in palio organi da trapiantare, ecco lo show sui tossicodipendenti

da Amsterdam

Dopo la «burla» del reality che metteva in palio un organo da trapiantare, ora è il momento di dieci tossicodipendenti da «salvare». L’ultimo programma-provocazione arriva ancora dall’Olanda. Un Paese dove, sino a oggi, la televisione nazionale ha mostrato di tutto, superando ogni limite del pensabile e del programmabile.
All’ora di cena si sono visti doglie in diretta che hanno tolto l'appetito. E a proposito di parto, tempo fa, una concorrente del Grande Fratello, Tania, condivise la sua gravidanza con gli altri inquilini della casa, dando alla luce, fra la commozione generale, una bella bambina: la figlia del Grande Fratello.
All'epoca il fatto suscitò scandalo, ma anche commozione. Nel frattempo il suo ragazzo, stanco di tanta pubblicità, l'abbandonò e lei uscì dalla casa con il suo piccolo fagottino rosa in braccio e un po' di soldi in tasca (per aver accettato di rendere il suo parto uno spettacolo). Chi invece è stata meno fortunata è la concorrente di colore del reality De gouden Kooi (La gabbia d'oro) che è stata denunciata perché i suoi due bambini non hanno fatto altro che piangere e chiamare mamma perché a loro - che la madre se ne stesse mesi e mesi in una gabbia, sia pur d'oro - non andava proprio a genio. La quale «gabbia» è poi una lussuosa villa che a John de Mol è costata un sacco di soldi. La mamma ha dovuto tornare a casa dai pargoletti, senza una lira, fra pianti generali suoi, della prole e del marito. Molto apprezzato, amato e seguito è invece il concorso per ragazze handicappate, Miss Ability, trasmesso da Tros TV, che in Olanda ha riscosso e continua riscuotere un gran successo. Al contrario, contestatissimo e volgarissimo è il programma di BNN Spuiten e Slikken, alla sua sesta edizione, che mostra 4 giovani (2 ragazzi e 2 ragazze) che commentano le loro esperienze positive e negative di sesso e droga. Qui si sono passati tutti i confini del lecito: si è parlato di tutto, in modo fin troppo esplicito. Con intermezzi in cui un «cuoco» insegnava a preparare dolcetti al cioccolato a base di burro di marijuana oppure il cappuccino con panna, latte e cannabis. Oramai il semplice tortino «all’erba» è passato di moda. E proprio uno dei partecipanti a questa trasmissione, Filemon Wesselink, 28 anni, presenterà a partire da lunedi 4 giugno, alle 21.50, un suo programma dal titolo Afkicken (Disintossicarsi) promettendo emozioni speciali per stomaci forti. Può ben dirlo lui che in Spuiten e Slikken («Slikken» vuol dire ingoiare) ha mandato giù, per testarla, un sacco di droga: alcol, cocaina, Lsd, e funghi allucinogeni, tirandosi indietro solo per l'eroina.
Il programma non è ancora andato in onda e già se ne parla male. Perché? Perché dieci tossicodipendenti verranno chiusi in una caserma e faranno a gara per vedere chi riuscirà a disintossicarsi dai suoi vizi (con un aiuto professionale); cocaina, eroina, «erba», speed, alcol, sesso, sesso via internet, gioco. «Che cosa ci può essere di positivo nel vedere dei disgraziati che lottano con le loro miserie?», si è chiesto più di qualcuno. La risposta è venuta dallo stesso conduttore che ha dichiarato che non bisogna chiudere gli occhi davanti a questi problemi e che sarà «interessante vederli iniettarsi la droga, avere crisi di astinenza, magari telefonare di nascosto a uno spacciatore perché gli procuri la dose, chiedersi: ce la faranno o no»? A confronto lo scherzo di venerdi sera per sensibilizzare l'opinione pubblica e il Parlamento sul problema delle donazioni di organi, poco sentito in Olanda, è stato un programma per educande.