Dai Pirenei alle vette piemontesi: storia di un pastore nato libero

Se siete amanti del buon cinema e volete concludere il 2008 e salutare il 2009 con un buon film, allora le rassegne allo spazio Oberdan potrebbero fare al caso vostro. Il 31, nell'ambito della retrospettiva «Nell'alto del cinema», potrete gustarvi un autentico gioiello come «Il vento fa il suo giro», pellicola culto diretta da Giorgio Diritti, che al cinema Mexico è in programmazione da ben 19 mesi. Protagonista è un pastore dei Pirenei che, dopo la costruzione di una centrale nucleare, decide di lasciare la sua terra per un villaggio dalle parti di Cuneo. Sempre a San Silvestro, spazio ad un altro film da (ri)scoprire: «Quando i bambini giocano in cielo» di Lorenzo Hendel. Siamo agli inizi del Novecento in Groenlandia: un cacciatore muore tra i fiordi durante una battuta di caccia. Per suo figlio, il piccolo Quipingi, la vita si farà ancora più dura. Domenica 4, invece, appuntamento per i ragazzi con il poetico «La volpe e la bambina» di Luc Jacquet.