«Dai rom alla droga: il Viminale ci ignora»

Palazzo Marino torna dal vertice sulla Sicurezza al Viminale con «tanta delusione» e «forti preoccupazioni». Sia Letizia Moratti che il suo vice Riccardo De Corato temono tempi lunghi per l’introduzione di significative modifiche alle leggi contro la criminalità e soprattutto l’immigrazione incontrollata. «Le nostre richieste sono rimaste inascoltate, così facendo offriamo il fianco all’invasione di clandestini», avverte De Corato. Mentre in tema di contrasto alla prostituzione, allo spaccio e all’aumentare dei nomadi in città, le misure contenute nel pacchetto Amato «restano inadeguate rispetto ai reali problemi di Milano». Le nuove deleghe ai prefetti sull’espulsione degli stranieri irregolari, inoltre, contribuirebbero «solo a creare caos di competenze con i sindaci».