Dai serial killer ai delitti irrisolti: a Genova apre il Centro sul crimine

Verrà inaugurato oggi, con una cerimonia che prende il via alle 17.30, il Centro ricerca criminalistica in via Galata 37/5 a Genova. «La struttura - racconta Amedeo Ronteuroli, suo presidente - è stata fondata per motivi di studio e analisi di argomenti, manifestazioni e fenomeni a carattere delittuoso. Privilegeremo l’analisi del crimine violento con un approccio criminalistico: entreranno in gioco cioè tutte le materie che attengo al crimine, studieremo i serial killer liguri del ’900, il caso del mostro di Firenze e dei tanti mostri (penso a quello di Modena) che non hanno ancora un nome».
Il centro si fonda «sulla lunga esperienza di un gruppo di studiosi che hanno lavorato in strutture simili in Italia e all’estero: psicologi, psichiatri, psicoterapeuti». «Nel 2008 organizzeremo seminari, convegni e incontri con gli specialisti delle diverse discipline in tutta la Liguria - racconta ancora il presidente - Vogliamo pubblicare una rivista specialistica oltre a studi e ricerche. E collaborare con realtà simili alla nostra in Italia e all’estero».
Ronteuroli vanta un’esperienza trentennale come criminologo. «Per due anni ho seguito Donato Bilancia nel carcere di Chiavari - racconta - Con me lavoreranno esperti ed appassionati della materia, i nostri incontri si rivolgeranno a studiosi ma saranno anche aperti al pubblico. Tratteremo temi come l’immigrazione, la droga, i problemi dei penitenziari. E “rileggeremo” fatti sanguinosi della storia italiana».