Daimler in calo a Francoforte

Fine settimana incerto per le Borse mondiali, anche in relazione con gli ondeggiamenti di New York. I principali indici della piazza newyorkese, dopo un esordio incerto, e su basi negative, hanno mutato tendenza, riuscendo a posizionarsi su un livello di crescita dello 0,5%. E ciò nonostante il vistoso ribasso di Intel (meno 1,5%), per la revisione al ribasso delle stime sui risultati del primo trimestre dell’esercizio. A sostenere i listini, il recupero di Google (più 2,1%), ma anche di altri titoli tech, come RF Micro (più 4,8%) e Level 3 Comm (più 4%); bene anche Finisar (più 28%). Le piazze europee chiudono in prevalenza negative, con Francoforte che arretra di oltre l’1%, trascinata al ribasso da DaimlerChrysler (meno 2,5%), ma in calo anche Bayer e E.On che arretrano di oltre il 2%. A Londra è proseguita la corsa di Partygaming (più 5,3%); crescono anche Baa e British Telecom, che guadagnano intorno al 4%. A Parigi deboli i tecnologici.