Daimler, marcia indietro su Smart

da Stoccarda

DaimlerChrysler ha deciso di tenersi Smart. Dopo gli annunci, le indiscrezioni e le smentite dei mesi scorsi, il colosso automobilistico tedesco-americano - secondo quanto riporta Handelsblatt - ha fugato ogni dubbio sulla sua volontà di continuare a puntare sul costruttore di city-car revocando il mandato affidato a Goldman Sachs per sondare le offerte d’acquisto. Il gruppo di Stoccarda ha preso questa decisione nonostante avesse ricevuto offerte concrete da almeno due compagnie d’investimento. Favorevole al mantenimento della Smart si è dichiarato anche l’ex presidente della Mercedes, Jürgen Hubbert, il quale ha dichiarato al quotidiano tedesco che la dismissione sarebbe stata «un peccato». Nella primavera del 2005 i vertici di DaimlerChrysler hanno imposto alla Smart un drastico piano di risanamento di 1,1 miliardi. Smart non ha mai prodotto utili da quando, nel 1998, ha cominciato a mettere sul mercato la sua gamma di prodotti.