Daimler positiva a Francoforte

A New York il flusso dei risultati societari condiziona sempre più l’andamento del mercato azionario, che tuttavia non riesce a svincolarsi dalle notizie macroeconomiche, come il rialzo del greggio e gli sviluppi della crisi iraniana. I tre indici principali sono finiti in zona positiva, ma di poche frazioni, per gli sbalzi nei due sensi registrati da alcune blue chip: tra queste Boeing cresce ancora del 4%, alla notizia di importanti forniture in Cina; in calo invece Harley Davidson del 5,3%, nonostante la crescita a livelli record del fatturato. In positivo Ceradine (che fornisce blindati per le forze armate) di circa l’8%. Forti oscillazioni nelle piazze europee, con Lse cha a Londra cresce di un altro 15%, nella prospettiva di un’Opa ostile da parte del Nasdaq; realizzi invece per i titoli minerari. A Parigi debutto sprint di Icade (Immobiliare della Caisse de dépots et consignations) di oltre l’11%, mentre a Francoforte brilla DaimlerChrysler che guadagna oltre il 2 per cento.