Daimler, si indaga per insider trading

Inchiesta della Consob tedesca: la vicenda legata alle dimissioni del numero uno Schrempp

da Milano

La Bafin, equivalente tedesca della Consob, vuole conoscere l'identità degli azionisti che hanno scambiato i titoli DaimlerChrysler dopo l'annuncio delle dimissioni da parte dell'ex-numero uno della casa automobilistica tedesca-americana, Jürgen Schrempp. L'organismo tedesco di vigilanza sui mercati finanziari sta indagando per l’ipotesi di insider trading sui titoli DaimlerChrysler in relazione alle operazioni effettuate poco prima dell'annuncio delle dimissioni del manager. Secondo quanto affermato da un portavoce della Bafin, «le banche e le società di servizi finanziari devono rivelare i nomi di tutte le persone che hanno scambiato titoli DaimlerChrysler dopo l'annuncio delle dimissioni di Schrempp». La Bafin esige inoltre che la casa tedesco-americana riveli i nomi delle persone informate sulle dimissioni anticipate del manager. Il giorno dell'annuncio delle dimissioni del patron della DaimlerChrysler le azioni della casa tedesco-americana avevano registrato un balzo dell'11%.
La Bafin sta cercando di individuare le persone che hanno avuto accesso alla notizia ed eventualmente acquistato azioni prima che le dimissioni fossero rese pubbliche. Il 28 luglio, Schrempp ha a sorpresa annunciato la volontà di lasciare l'incarico a fine anno, prima della scadenza del suo mandato di aprile 2008. Al suo posto è stato nominato il numero uno dell'americana Chrysler, Dieter Zetsche. Nella stessa giornata, replicando a una citazione delle autorità Usa, DaimlerChrysler ha reso noto di aver identificato «conti, transazioni e pagamenti connessi oggetto di un esame speciale», dichiarandosi pronta a dare tutta la collaborazione possibile per chiarire i fatti contestati e annunciando rettifiche dei conti per 17,8 milioni di dollari.