Dalla Dakar al G4, l’avventura su quattro ruote

L’avventura organizzata su quattro ruote ha molte facce. Quella più classica, che resiste all'azione del tempo è la Dakar, la maratona per auto, camion e moto che ogni anno a gennaio richiama centinaia di professionisti e privati. Dal 1979 a oggi si è evoluta e ha mutato il nome, perdendo la prima parte della denominazione originale, da quando la partenza non è più fissata nella capitale francese. L'evoluzione ha modificato le tecniche di navigazione, ma lo spirito della gara è rimasto immutato. Ma con gli anni sono lievitati sensibilmente i costi: all'acquisto e alla preparazione del veicolo vanno aggiunte le spese di iscrizione, quelle per il vitto, i trasferimenti, il viaggio di ritorno, le spese per l’assistenza e per i rifornimenti di carburante, che ammontano a varie decine di migliaia di euro.
Se non si dispone del budget necessario, c'è sempre l'alternativa degli eventi organizzati dalle grandi multinazionali. In passato c'era il solo Camel Trophy, oggi le alternative sono numerose e vanno dal Land Rover G4 Challenge al Fulda Challenge, dal Goodyear 4x4 Challenge al Viano Challenge. Anche se l'organizzazione è curata da aziende legate al mondo dell'auto, i veicoli a quattro ruote non sono i protagonisti esclusivi. Nella maggior parte dei casi la sport utility o la monovolume svolgono il ruolo di tender per effettuare altri sport. Land Rover ha scelto come attività integrative principali canoa, bicicletta e free climbing, le stesse preferite da Mercedes per due manifestazioni legate alla monovolume Viano, una dal taglio più agonistico, la seconda riservata ai nuclei familiari. Cambiano naturalmente le destinazioni: il G4 punta a lunghi eventi intercontinentali, Mercedes concentra tutto in lunghi week end in più raggiungibili destinazioni europee. Fulda, il produttore tedesco di pneumatici, ha invece una vocazione più invernale e l'appuntamento che si svolge ogni anno a febbraio sulle nevi dello Yukon è ormai un classico, dove la guida dell'auto si alterna a tutte le attività nordiche, dalla motoslitta alla corsa con racchette ai piedi. Goodyear si è inserita recentemente con una nuova iniziativa, che prevede la partecipazione a un corso di guida in fuoristrada in una tenuta sudafricana, con la possibilità per il vincitore di far parte di un evento con finalità ambientali e umanitarie.
Le modalità di partecipazione sono comuni per tutti. Si invia il modulo di iscrizione completo di un curriculum nel periodo di reclutamento e si effettuano una o più selezioni nazionali o internazionali. Se si dimostra di avere le capacità, si entra a far parte dell'equipaggio nazionale. La partecipazione è sempre del tutto gratuita e di norma non sono previsti premi importanti, ad eccezione della Range Rover offerta in premio a chi vince il G4 e la pepita d'oro che va alla nazione prima classificata al Fulda Challenge.
Tutte le manifestazioni sono aperte a tutti, tranne una, Donnavventura che, come dice chiaramente il nome, è vietata agli uomini. Le ragazze selezionate partecipano a un viaggio di tre mesi con il compito di realizzare servizi fotogiornalistici per le testate partner dell'iniziativa.