La Dakar uccide ancora, al raid-rally Morto il motociclista Terry

Il francese, disperso da domenica, trovato cadavere nella notte vicino alla sua moto: aveva segnalato di essere senza benzina. In corso un'inchiesta

Buenos Aires - La Dakar cambia continente ma uccide ancora. Il motociclista francese Pascal Terry, 49 anni, partecipante al rally-raid Dakar 2009, è stato trovato morto durante la notte lungo il percorso della quarta tappa, da Jacobacci e Neuquen (Argentina). Lo si è appreso dall’organizzazione della gara. Terry era disperso da domenica, durante la seconda tappa da Santa Rosa a Puerto Madryn. Secondo gli organizzatori "il pilota si trovava in un punto di difficile accesso a causa della fitta vegetazione, a un quindicina di metri dalla sua moto. Si era tolto il casco e aveva cercato riparo all’ombra. Vicino al corpo sono state ritrovate le scorte di cibo e acqua". Nel comunicato l’organizzazione aggiunge che sono in corso indagini da parte degli organi giudiziari della provincia di Las Pampas per stabilire le cause decesso. Quello di Terry è il primo decesso in questa edizione della Dakar.

Senza benzina Domenica, al chilometro 197 della seconda tappa della Dakar, Terry aveva segnalato agli organizzatori di essere rimasto senza benzina, ma che aveva rimediato ricorrendo all’aiuto di un altro concorrente. Constatato però che Terry non si era più spostato dal punto dell’ultimo contatto, si è tentato di raggiungerlo sul suo apparato satellitare, per due volte, senza risultati. Nonostante l’allarme lanciato fin dalla sera di domenica verso Parigi, dove ha sede l’organizzazione, le ricerche del pilota della Yamaha sono scattate solo lunedì mattina, quando è stata allertata la macchina dei soccorsi sul posto. Un veicolo della guardia civile argentina ha allora tentato, senza successo, di rintracciare il motociclista disperso. Ancora nessuna notizia di Terry ieri, quando una battuta di ricerche è stata condotta dalla gendarmeria locale. Il centauro è stato alla fine ritrovato nella notte, alle 2,10 locali.