D'Alema a Ramallah da Abu Mazen

Il ministro degli Esteri vede il presidente dell'Anp. Rilancia il governo di unità nazionale e avverte: "Non parliamo con Hamas". Il leader palestinese annuncia un incontro con Olmert

Ramallah - Consolidare la tregua tra Israele e palestinesi. Evitare lo scontro tra Fatah e Hamas, favorendo la nascita di un governo di unità nazionale. Il ministro degli Esteri Massimo D’Alema a Ramallah ha incontrato il premier palestinese Abu Mazen. "Consolidare la tregua con Israele ed estenderla anche alla Cisgiordania" il primo auspicio espresso da D'Alema al termine della conferenza stampa congiunta convocata al termine dell’incontro. Il ministro ha detto anche di “apprezzare l'impegno dell' Anp a evitare lo scontro civile tra palestinesi per dare vita a un governo di unità nazionale, rompere l'assedio e rilanciare il processo di pace”. Nel caso in cui gli sforzi di riavvicinamento tra Fatah e Hamas non dovessero portare a risultati, D'Alema ha voluto chiarire che: “Non siamo interlocutori di Hamas e non giudichiamo le sue posizioni”.
Il presidente palestinese Abu Mazen ha detto di “non opporsi” a rilanciare il dialogo con Hamas per la formazione di un governo di unità nazionale, malgrado la richiesta di elezioni anticipate dettata solo pochi giorni fa. Abu Mazen ha poi diramato un appello ai concittadini affinché diano “prova di responsabilità e di ritegno” per consolidare la fragile tregua nei Territori. E il presidente dell’Anp ha auspicato “prima della fine dell’anno” un incontro con il premier israeliano Olmert per ottenere la promessa da parte di Israele per la scarcerazione di centinaia di detenuti palestinesi, in cambio del caporale Shalit, rapito dai palestinesi il 25 giugno scorso.