D'Alema: "Riforme necessarie, Pd disponibile"

"Non siamo disponibili a fare 'leggine' in favore di Berlusconi - precisa l'ex premier Pd -, ma siamo pronti a lanciare la sfida del dialogo e delle riforme". Poi precisa: "Non ho mai esaltato l'inciucio"

Roma - "C'è una sorta di militarizzazione della vita politica che io ritengo sbagliata: succede che chi da una parte o dall'altra, penso a quello che accade a Fini con una certa stampa di destra, cerca di ragionare e trovare le vie per fare qualcosa di utile per il Paese, finisce invece per essere additato come un traditore. Questo appartiene a un certo imbarbarimento della vita politica". Lo ha affermato Massimo D'Alema in un'intervista al Tg2.

No a leggine pro premier Quanto al dialogo per le riforme l'esponente del Pd ha le idee mnolto chiare: "Non siamo disponibili a fare 'leggine' in favore di Berlusconi, ma siamo pronti a lanciare la sfida del dialogo e delle riforme, questa è la politica di cui ha bisogno il Paese".

Le riforme servono Ma quali sono le riforme di cui il Paese ha più bisogno? D'Alema le elenca una ad una: "Riforme sociali e penso al tema degli ammortizzatori sociali e della protezione per chi non ha lavoro; riforme delle istituzioni, riduzione del numero di parlamentari, un Parlamento più forte e più agile; il Paese ha bisogno di riforme in tanti campi, la maggioranza non è in grado di farle e l'opposizione ha il dovere di mettersi in gioco".

Niente inciuci D'Alema respinge al mittente le accuse di voglia di "inciucio" mosse da alcuni esponenti del Pd, sostenendo che la polemica nata per le sue affermazioni sulla necessità di un dialogo sulle riforme nasce da una "mistificazione" in parte "deliberata" della sue parole. "Innanzitutto non è vero: non ho mai esaltato l'inciucio, una brutta parola che non mi piace", ha voluto precisare l'esponente democratico. "E' stata usata dal giornalista che mi intervistava - ha proseguito D'Alema - e io ho detto polemicamente che ciò che viene chiamato inciucio a volte, invece, è un compromesso che può essere utile per il Paese. Quindi - ha concluso - buona parte di questa polemica nasce da una mistificazione, devo ritenere in parte deliberata, di ciò che ho detto".