Dall’Alfa Romeo Racing Team alla felpa Fiat speciale

Luisa Parer

L’atmosfera dei giochi olimpici richiama alla mente in primo luogo i valori sportivi, l’orgoglio nazionale e l’importanza di fare squadra. Spirito e progettualità condivisi dal gruppo Fiat che con il marchio Alfa Romeo continua ad affiancare i principali campioni della squadre italiane di sci alpino. Una partnership, quella dell’Alfa Romeo Ski Racing Team, diventata quest’anno ancora più strategica proprio in preparazione della grande kermesse torinese. Nove gli atleti e due gli allenatori coinvolti (da Isolde Kostner a Karen Putzer, da Elena e Nadia Fanchini a Denise Karbon, da Kristian Ghedina a Giorgio Rocca, da Massimiliano Blardone a Manfred Moelgg cui si aggiungono i tecnici Flavio Roda e Gustavo Thoeni) che si muovono a bordo di una Alfa Romeo Crosswagon Q4 personalizzata. Il progetto si inserisce nelle molte iniziative avviate dal Lingotto nel mondo dello sport coinvolgendo tutti i marchi del gruppo con l’obiettivo di rilanciare l’immagine dell’auto italiana nel mondo. Obiettivo cui partecipa l’impegno nella moda che ha visto nascere la nuova felpa Fiat FreeStyle Team.
Dopo aver sposato la filosofia freestyle attraverso la creazione di un team composto da 8 grandi rider di 5 discipline legate dal concetto della tavola, Fiat ha infatti deciso di donare un tocco freestyle al look metropolitano: realizzata in 4mila esemplari commercializzati in 130 punti vendita selezionati di tutta Italia, la felpa è prodotta in cotone elasticizzato nelle varianti rossa e bianca (destinate, rispettivamente, al target maschile e al pubblico femminile). Ma a caratterizzare il capo sono in primo luogo gli inserti tricolore imbottiti in lattice che «corrono» lungo le maniche. Caratteristiche con cui Fiat conta di replicare il successo ottenuto durante la stagione autunno/inverno scorsa dalla felpa Fiat Vintage anche se questa volta si tratta di un progetto a 360 gradi che prevede anche una collezione bambino rivolta ai campioni del futuro. Fino a qui l'impegno diretto di Fiat ma l’appuntamento olimpico influenza anche il mercato editoriale che con il volume «Cortina Olimpica, la grande tradizione degli sport invernali tra presente e passato» (edito da Renografica Edizioni d'Arte) vuole celebrare sia il cinquantenario dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina che ebbero luogo nel 1956 sia l’appuntamento torinese.