Dall’alluminio alle super complicazioni

La gamma di Bulgari si arricchisce di nuovi modelli dallo stile unico e con movimenti esclusivi di qualità elevatissima

La Maison romana, anno dopo anno, sta consolidando sempre di più la struttura del suo catalogo, offrendo collezioni differenti, con precise identità, con connotati identificativi, allo scopo di incontrare le esigenze di un pubblico eterogeneo nei gusti e nella personalità. Nel 2006, il lavoro si è specificamente orientato verso tre collezioni, Assioma, Diagono e Bulgari-Bulgari.
La linea Assioma, lanciata nel 2005, deve il suo nome all'eleganza e all'armonia delle forme, sintesi e intersezione tra elementi lineari e curvilinei: due elementi ad arco caratterizzano, infatti, la struttura dell'orologio e sostengono la cassa quadrangolare impreziosita dal logo Bulgari, formata dall'intersezione di un quadrato e di un cerchio. Un design tridimensionale moderno e originale arricchito nel 2006 da una splendida versione in platino, denominata Multi Complication, per ospitare il movimento più complesso finora realizzato dal gioielliere romano. Migliaia d'ore di studio si sono rese necessarie per arrivare a quello che viene giustamente considerato l'orologio di punta e di massima rappresentatività di Bulgari.
Oltre alla forte caratterizzazione del tratto, che in questo caso arriva anche a comprendere la fisionomia e la doppia colorazione del quadrante (argentato e inciso Clous de Paris con indicazioni blu, lancette e indici a bastone, contatore analogico per il secondo fuso orario e per il datario, digitale per i giorni e per i mesi), questo nuovo Assioma è dotato di un movimento meccanico a carica automatica, calibro BVL 416 (64 ore di riserva di carica), munito di dispositivo di regolazione del bilanciere (il famoso Tourbillon, per il quale è stata fatta la scelta di renderlo visibile solo dal fondo della cassa, realizzato in vetro zaffiro), di calendario perpetuo e di indicazione del secondo fuso orario (su una scala 24 ore, in modo da poter agevolmente distinguere il giorno dalla notte); la serie è limitata a 25 esemplari. La famiglia Diagono individua, invece, l'orologio sportivo per eccellenza, le cui caratteristiche portanti sono il taglio obliquo della lunetta, incontro di due linee diagonali, e l'anima aggressiva contenuta nel termine agon, che nella Grecia antica designava la nobiltà della competizione atletica. Inoltre, la linea prevede l'impiego di diversi materiali, come il titanio, l'oro, l'acciaio, i diamanti, talvolta singolarmente, oppure combinati ad ottenere soluzioni strutturali e cromatiche accattivanti. Quest'anno, la Casa ha privilegiato il titanio e l'alluminio, lanciando le linee Titanium e Aluminium, su casse da 44 millimetri di diametro. Ambedue prevedono le versioni cronografo e solotempo, con movimenti meccanici automatici. Nel Titanium spicca l'ampia lunetta satinata con il logo Bulgari inciso, con quadrante in fibra di carbonio e, nel caso del crono, contatori argenté che spiccano per chiarezza e leggibilità. Sull'Aluminium, protagonista è il "dialogo" tra la lunetta ed il bracciale in caucciù, quest'ultimo con raccordi in alluminio, con il bianco/nero a delineare l'invitante aromaticità dell'insieme. E chiudiamo con la storica collezione Bulgari-Bulgari, la prima ad essere lanciata sul mercato nel 1977 e, dunque, prossima a celebrare il trentennale. Il nome è ispirato al logo inciso due volte sulla lunetta ed ha accompagnato, in tutti questi anni, moltissime versioni, in oro giallo e bianco, in acciaio, sempre distintive ed estremamente eleganti. Nel 2006, la Maison ha voluto rivisitarne il design, realizzando una nuova cassa, dal leggero tratto ricurvo e lavorando sul quadrante, ampliato e rifinito con gusto e sagacia estetica. Il risultato è il modello dotato d'indicazione della riserva di carica, il cui movimento, meccanico manuale, ultrapiatto, prevede 72 ore di autonomia di marcia. Tornando al quadrante, questo è suddiviso in due parti, con quella principale nera incisa a guilloché, mentre la seconda definisce sul metallo una finitura tipo Côtes de Genève, in cui è ricavato il settore per la visualizzazione della riserva di carica su fondo satinato: indici e lancette sono a bastone, sottili e allungati.