Dall’Alsazia gli aromi alla frutta

Gli aromi trasudano frutta e i nomi sono quelli dei vitigni più nobili: sylvaner, pinot grigio, riesling, muscat, gewurztraminer. Freschi, delicati e seducenti, i vini d’Alsazia fanno la felicità dei conoscitori in quanto soddisfano tutti i piaceri dei sensi. Questi bianchi meravigliosi sono sbarcati in forze a Milano, al Westin Palace, dove una trentina di produttori hanno messo in degustazione i loro tesori. Tra i tanti, BestHeim, Edmond Rentz, Paul Kubler, Domaine Seilly e Sylvie Spielmann. Tutti eccellenti, tutti prodighi di spiegazioni e orgogliosi dei loro vigneti abbarbicati sulle pendici dei Vosgi. E i milanesi hanno gradito, affollando i tavoli, degustando e chiedendo lumi sul territorio. Da bere giovani e freschi di cantina i vini d’Alsazia si accompagnano mirabilmente con frutti di mare, crostacei e carni bianche, ma sono grandi anche con asparagi e formaggi o come impareggiabile aperitivo.