Dall’ambiente alla lotta all’usura Ecco le richieste di Confesercenti

Roma. «Le imprese vogliono un Paese che funzioni». La Confesercenti propone alle forze politiche un decalogo di riforme per far ripartire l’economia italiana. Marco Venturi, presidente dell’associazione, propone cinque «stop» a sprechi, burocrazia, caro energia, fisco esoso e criminalità, attraverso l’abolizione delle Province, la riduzione delle comunità montane e la privatizzazione delle municipalizzate, il taglio degli statali, incentivi per fonti rinnovabili, taglio delle imposte alle piccole e medie imprese, lotta all’abusivismo, certezza delle pene, premi a chi denuncia taglieggiatori ed usurai. Servono, secondo Venturi, cinque «go»: infrastrutture (vie del mare, Tav e Salerno-Reggio Calabria) soldi ai giovani per la formazione, incentivi per la costruzione di centri commerciali naturali, rilancio del turismo e politiche ambientaliste come agevolazioni fiscali per la riconversione degli edifici, nuovi depuratori e raccolta differenziata dei rifiuti.