Dall’anagrafe all’Ici, tutto in uno sportello

Il Comune prova a semplificare la vita dei cittadini con un Sms. Questa volta i cellulari non c’entrano, l’acronimo sta per Sportello Milano Semplice, il nome scelto per quello che tecnicamente viene chiamato lo Sportello polifunzionale integrato. Sarà costruito mattone dopo mattone nel corso dei prossimi due anni ma entrerà nel vivo già il primo febbraio con l’apertura dei primi 9 centri in via Larga, via Padova, viale Ungheria viale Tibaldi, via Legioni Romane, piazzale Stovani, via Quarenghi e via Bovisasca. Alcune sedi coincidono con i consigli di zona, per la 3, che per ora rimane «orfana», si stanno valutando le strutture comunali di via Matteucci e piazzale Dateo.
L’obiettivo è di riunire in un unico «contenitore» tutti i servizi prodotti dalla macchina comunale, da quelli molto semplici e già disponibili, come il rilascio di certificati anagrafici, a quelli che richiedono processi più complessi e in cui possono essere coinvolti anche altri soggetti pubblici e privati come Atm, Aem, Servizi bancari, Centri di assistenza fiscale, Poste.
Dal primo febbraio, i «prodotti» subito a disposizione, oltre a quelli già decentrati - servizi anagrafici, Isee, idoneità alloggiative per stranieri, Dia - saranno l’Ufficio stranieri, l’Ufficio reclami e il Servizio messi. Ma ogni mese, da febbraio a fine 2008, l’Sms si doterà di nuove offerte, come ha anticipato ieri alla Commissione Qualità e Servizi al cittadino l’assessore ai Servizi civici Stefano Pillitteri: «Stiamo stringendo un accordo con la questura perché, per esempio, consegnino agli stranieri, insieme ai permessi di soggiorno, un cedolino con data e ora in cui dovranno presentarsi a ritirare i documenti, così eviteremo code all’Anagrafe. Poi libereremo la polizia municipale dalla consegna dei permessi di parcheggio sulle strisce gialle ai residenti, in questo modo potranno dedicarsi alla viabilità. Gradualmente, lo sportello erogherà in maniera centralizzata tutti i servizi del Comune».
Allo sportello unico, tra qualche mese, si potrà pagare l’Ici, usufruire di servizi oggi presenti sul Portale dei pagamenti, richiedere autorizzazioni per attività commerciali; confluiranno su Milano Semplice i numerosi sportelli unici già esistenti (come quello per l’Edilizia, delle Attività produttive, lo Sportello Rosa, Lavoro, dell’Artigianato...).
L’apertura degli sportelli fisici è solo il primo passo: dal 31 marzo i cittadini potranno accedere ai servizi su internet, grazie alla messa in rete del portale, ed entro luglio verrà creato un Contact center unico che permetterà di ricevere per telefono tutte le informazioni contenute nel portale e accedere ai «prodotti» del Comune.
Grazie al progetto, spiega Pillitteri, «contiamo di digitalizzare il 90 per cento delle pratiche in due anni, di diminuire di due terzi all’anno, e per tre anni, il materiale cartaceo che oggi perviene agli uffici e di creare così un unico archivio trasformandolo progressivamente da cartaceo a elettronico».