Dall’annuncio di aprile otto mesi di polemiche

Otto mesi di polemiche e discussioni. Il progetto delle maxi nozze tra Abertis e Autostrade, trapelato sui giornali il 22 aprile scorso, fu approvato dai consigli di amministrazione delle due società il giorno successivo. Le difficoltà però iniziarono subito. Tra le prime le dimissioni del numero uno operativo italiano, Vito Gamberale, in disaccordo con l’operazione. Poi gli attacchi sul l’eccessivo peso dei soci spagnoli e soprattutto il pressing del governo guidato dal Ministro delle infrastrutture Antonio Di Pietro:l’affermazione della necessità di un’autorizzazione da parte dell’Anas, gli attacchi sugli investimenti in ritardo, le nuove norme sulle concessioni contenute nell’articolo 12 della legge finanziaria.