Dall’arca di Noè ad oggi: la lunga strada degli ebrei

È il viaggio il tema della Giornata Europea della Cultura Ebraica che si celebra domani in città

Itinerari sulle tracce della cultura e del pensiero ebraici. E come immagine-simbolo dell’iniziativa una colorata arca di Noè. È questo il filo conduttore della Giornata Europea della Cultura Ebraica che domani si svolge contemporaneamente in trenta nazioni del Vecchio Continente. Anche a Genova il programma prevede visite guidate alla riscoperta dell’arte e della cultura che la comunità ebraica ha saputo esprimere nelle nostra città. In particolare domani alle 11, nella sinagoga di via Bertora, a Genova, verrà inaugurata la mostra fotografica «La Spezia città di Exodus». L’esposizione sarà visitabile fino al 20 settembre del 2006 lunedì, mercoledì e venerdì dalle 10 alle 13, per altri orari previo appuntamento (telefono 010-8391513). Ingresso libero.
Dopo l’inaugurazione della mostra - che sarà presentata da Marco Ferrari, presidente Servizi culturali del Comune della Spezia - il programma della giornata di domani prevede la testimonianza e i ricordi di Adolfo Aharon Croccolo. A seguire, alle 11.30 Delia Tedeschi terrà una conferenza su «L'Alyah Beth - I clandestini verso la Terra Promessa». Nel pomeriggio, alle 15, il rabbino capo Giuseppe Momigliano leggerà il brano dal Deuteronomio «... Ne parlerai stando nella tua casa e quando sarai per via...». Segue alle 15.15 Anna Foa con «Strade e percorsi della devianza ebraica», mentre Paola Pelissetto alle 16.30 perlerà di «Andare lontano, andare altrove: le avventure dell'identità nomade».
Alle 18 ancora il rabbino capo Giuseppe Momigliano terrà una conferenza sul tema «Uomini e popoli in viaggio nei racconti della Bibbia».
La settima edizione della Giornata Europea della Cultura Ebraica ha scelto come filo conduttore «Strade facendo, itinerari ebraici», un tema obbligato dopo il riconoscimento di dicembre scorso a Strasburgo dell'Itinerario europeo del patrimonio ebraico e che, con la consegna del diploma, è entrato a far parte dei Grandi itinerari culturali del Consiglio d'Europa. Un progetto che dal 1987 porta avanti l'idea di far conoscere, attraverso il viaggio nello spazio e nel tempo, il patrimonio dei differenti paesi, valorizzando il valore culturale comune. Con la nascita degli Itinerari il Consiglio d'Europa ha voluto anche sottolineare i valori fondamentali della propria carta: uguaglianza di diritti, democrazia culturale, diversità e identità culturale europea, dialogo, scambio e reciproco arricchimento al di là delle frontiere.
A Genova sarà possibile visitare il museo Ebraico, un museo nato per «raccontare la storia della Comunità ebraica genovese, puntando sull’adattamento al quadro generale del pensiero, ai risvolti sociali, ai rivolgimenti politici, nell’ambito di un’integrazione molto forte, anche se non sempre facile, tra la Comunità ebraica e l’ambiente circostante».