Dall’Argentina arrivano voci di instabilità

Evoluzione dinamica del future S&P-Mib che chiude a 33600 all’interno di una banda di oscillazione. Una partenza di settimana debole ha portato il derivato a segnare un minimo di 32520. Restando sempre ben al di sopra del livello di guardia 32150 che viene confermato per la sua valenza tecnica di supporto. Nel finale dell’ottava tre sedute positive hanno riportato il mercato a centrare in pieno il target rialzista 33900, dove ancora una volta le prese di beneficio hanno fermato il movimento al rialzo. L’andamento dell’indice, sebbene più tonico, fra trimestrali e l’atteso stacco dei dividendi, è entrato in una fase di riflessione priva di direzione; in pratica, la situazione tecnica si presenta invariata all’interno del range e solo l’uscita del contrato da uno dei suoi estremi aprirà la strada a un nuovo trend. Continuano le preoccupazione post crisi sub-prime e permane l’interrogativo di quanto sia stato già quantificato ed assorbito nei bilanci delle società finanziarie.
A rendere meno chiaro il quadro generale di strategia globale si aggiungono nuovi rumors di instabilità finanziarie provenienti dall’Argentina.