Dall’autostrada piovono auto ma la Regione sposta le case

Paola Setti

La Regione cambia casa a chi vive sotto un ponte. Diceva anni fa Graziano Mazzarello, allora assessore ai Trasporti, oggi deputato Ds, che «raddrizzeremo la Serravalle». Non se n’è più saputo nulla, ma era la campagna elettorale. Adesso che le elezioni il centrosinistra le ha vinte, nuovo assessore nuovi sogni. Il progetto è semplice solo a dirsi: consentire di trovare una nuova sistemazione a chi abita sotto un viadotto dell’autostrada e periodicamente si vede piombare in testa auto, camion, pezzi di veicoli o materiale di trasporto.
Verrebbe da ridere se non fosse che la questione è maledettamente seria. È di pochi giorni fa il tragico incidente sul viadotto di Voltri, costato la vita a quattro persone precipitate con gli automezzi dall’autostrada a pochissima distanza da un’abitazione. Parte proprio da lì, il tavolo che la giunta guidata da Claudio Burlando ha deciso di attivare con i responsabili delle società concessionarie autostradali. Chiederà maggiore sicurezza, i new jersey dappertutto per favore, e là dove le protezioni già ci sono che vengano rafforzate. C’è anche il problema del rumore, serve un’intensificazione delle barriere di insonorizzazione. E poi ecco la trovata inedita: (...)