Dall’Egitto armi per le forze di Abbas a Gaza

Il carico trasferito con il consenso di Israele. Hamas protesta per le «ingerenze»

da Gerusalemme

Un carico di armi e munizioni per le forze di sicurezza palestinesi leali al presidente Abu Mazen (Mahmud Abbas), leader di Al Fatah, è stato recentemente trasferito dall’Egitto, con l’assenso di Israele, a Gaza. La notizia, data ieri in esclusiva sulla prima pagina del quotidiano Haaretz, ha suscitato le imbarazzate smentite, evidentemente d’obbligo, della presidenza palestinese e le proteste di Hamas, che non crede alle smentite e denuncia «le ingerenze estere» nell’aspro conflitto interno che nella striscia di Gaza contrappone le forze fedeli ad Al Fatah a quelle di Hamas.
Un altro quotidiano, Maariv, riferisce che il ministro degli Esteri, signora Tzipi Livni, sta cercando di promuovere in segreto una sua iniziativa per rilanciare il processo di pace con i palestinesi. L’ufficio del ministro si è rifiutato di commentare la notizia.
Secondo Haaretz, un carico di 2.000 fucili automatici Ak-47, 20mila caricatori e due milioni di pallottole, giunto dall’Egitto tramite il valico di Keren Shalom, è transitato in territorio israeliano, in un’operazione coordinata con l’esercito, ed è poi entrato nella Striscia di Gaza dal valico di Karni, dove è stato preso in consegna dal personale della sicurezza palestinese. L’arrivo delle armi sarebbe stato concordato durante l’incontro che il presidente Abu Mazen ha avuto sabato scorso col premier Olmert, interessato a rafforzare i moderati contro l’islamico Hamas, che vuole la distruzione di Israele.
Secondo il giornale, l’invio delle armi è stato chiesto dalle forze di Al Fatah a Gaza che hanno denunciato la loro inferiore capacità di fuoco rispetto alle milizie di Hamas. Prima di una precaria tregua, Gaza è stata teatro di ripetuti sanguinosi scontri tra le due forze rivali.
Ultimamente sono circolate notizie su un assenso di Israele all’arrivo a Gaza di mille uomini della Brigata Badr, fedele ad Abbas, che stanno completando in Giordania un corso di addestramento sotto supervisione americana.