Dall’elettricista all’idraulico ecco il centralino «trova tutto»

Andrea Indini

Si avvicina il caldo agosto milanese e la città inizia a svuotarsi. Strade deserte, parcheggi liberi e negozi chiusi. Ed è proprio in questo periodo che accade la maggior parte degli inconvenienti casalinghi: il frigo si rompe, il lavandino inizia a perdere acqua e il motore dell’auto fonde. Impugnare le pagine bianche e gettarsi alla forsennata ricerca di un idraulico o di un elettrauto diventa quasi impossibile. Non si sa mai a chi rivolgersi e, molto spesso, le liste di attesa sono interminabili. Con il primo importante esodo verso le vacanze di questo fine settimana e soprattutto in vista del mese di agosto, Apa Confartigianato ha istituito un centralino con l’intento di aiutare proprio chi rimane in città. Il numero da contattare è lo 02-6680.0113. «Il nostro impegno - afferma Guido Cesati, segretario generale della Confartigianato - è quello di soddisfare al meglio le esigenze del cittadino con professionalità, trasparenza e onestà». Un servizio fondamentale per avere immediatamente le disponibilità su elettricisti, idraulici, fabbri, falegnami, carrozzieri e meccanici aperti nei mesi estivi. «Il centralino - continua Cesati - è a disposizione dei milanesi oltre che per dare informazioni sulla reperibilità, anche per raccogliere segnalazioni su parcelle anomale».
Per ciascuna categoria, Confartigianato ha anche stilato una «classifica dei Paesi europei più virtuosi» per la dinamica dei prezzi. Gli artigiani italiani si piazzano sempre nei primi cinque posti. Nelle rispettive classifiche delle categorie l’Italia è al primo posto per i riparatori di elettrodomestici, al quarto per parrucchiere ed estetiste, e al quinto posto per autoriparatori, idraulici ed elettricisti. Il risultato? Gli artigiani milanesi sono i meno cari d’Europa. La notizia scaturisce da una ricerca nazionale del centro studi di Confartigianato, elaborata e verificata su scala locale. Secondo questa analisi, a Milano e provincia i prezzi dei servizi di manutenzione e riparazione sono cresciuti del 22 per cento, vale a dire il 2,5 per cento in meno rispetto alla media europea (+24,5 per cento) mentre, nello stesso periodo, il tasso di inflazione italiano è stato superiore del 4,1 per cento rispetto alla media europea. I servizi artigiani oggetto dello studio condotto da Confartigianato riguardano gli idraulici (800 a Milano e 3700 nell’intera provincia), gli elettricisti (ai 5000 dell’hinterland si sommano i 1300 milanesi), i parrucchieri e le estetiste (2800 in città e 7200 in provincia), i riparatori di elettrodomestici (700 nel milanese e 300 in città) e i riparatori di automobili e moto (1600 a Milano e 5100 in tutta la provincia).