Dall’Empire State al Pirellone i grattacieli si scalano di corsa

Millecinquecentosettantasei gradini. Solo a dirlo manca già il fiato, ma i 350 concorrenti della trentaduesima Empire State Building Run Up li correranno salendo fino all’86esimo piano in poco più di dieci minuti.
E pensare che il record della stravagante gara, che dal 1978 si sviluppa sui 381 metri di altezza del celebre grattacielo di New York, è di 9 minuti e 33 secondi e appartiene all’australiano Paul Crake. Una vita, considerando i sessanta secondi impiegati dall’ascensore, ma un battito di palpebre paragonato ai 12 minuti impiegati nell’edizione inaugurale da quel Gary Muhrcke che già otto anni prima aveva bagnato con un successo la prima maratona di New York.
Tra i pretendenti al trono 2009 ci sono due lombardi: Daniela Vassalli, bergamasca campionessa mondiale di skyrunning e Marco De Gasperi, specialista di corsa in montagna con 5 titoli iridati in bacheca. Ma un grattacielo non è una montagna e gli spazi ristretti di una rampa delle scale nascondono parecchie insidie. Soprattutto nella fase iniziale, dove occorre sprintare sul pavimento liscio e scivoloso della hall in vista della stretta curva che immette verso le scale, dove poi superare è quasi impossibile. L’adrenalina scorre a fiumi e i giudici non vedono: la conseguenza è un proliferare incontrollato di contatti oltre i limiti. Un aspetto che l’anno scorso ha costretto De Gasperi a mangiare la polvere con una caduta nelle prime battute che lo ha visto chiudere al settimo posto. Risultato comunque onorevole, ma che lo specialista lombardo intende migliorare.
Per quindici anni la gara della Grande mela è stato un appuntamento imperdibile per un altro italiano rimasto nel cuore di molti: il quasi centenario Chico Scimone, scomparso nell’aprile del 2005 pochi mesi dopo aver completato la dodicesima ascesa dell’edificio alla veneranda età di 93 anni. Recordman di longevità e di partecipazioni, alla notizia della sua morte il grattacielo più famoso del mondo lo ricordò commosso, illuminandosi per tre notti con il tricolore. Chissà se Scimone avrebbe preso parte anche al Vertical Sprint, manifestazione sorta nel 2007 sull’esempio dell’originale e che da allora viene annualmente organizzato presso il popolare Pirellone. L’appuntamento per la prossima edizione è fissato sui 31 piani e 710 gradini del Grattacielo che ospita gli uffici della Regione Lombardia per il primo marzo. Chi ha coraggio si faccia avanti.