Dall’Europarlamento una bischerata sul proprio linguaggio

Caro Granzotto, ho letto che per l’Ue ogni riferimento sessista (ma cosa vuol dire?) deve essere bandito dalle lingue europee e sarà estirpato da ogni direttiva, da ogni regolamento comunitario. Entro pochi mesi tutti i libri in circolazione saranno ritirati, pena pesanti ammende, e dovranno essere sostituiti da versioni europoliticamente corrette. Conoscendola quale sfegatato tifoso dell’Ue, mi farebbe piacere, (se la notizia è vera!), leggere un suo commento al riguardo.