Dall’Inghilterra le gag del trio d’archi più pazzo del mondo

Sono «idioti pieni di talento» e al contempo il trio d’archi classico più entusiasmante della comicità contemporanea. Si tratta dei Pluck che, arrivati direttamente dell’Inghilterra, stanno entusiasmando in questi giorni il pubblico del Teatro Libero. «The Pluck Show» è un collage di musica e gags, in cui Bach si mischia a Ravel, canzoni come «Stand by me» di Ben E. King a Vivaldi, o «La bamba» con Mozart, in una sapiente unione di note e azione che fa scoppiare dalle risate. Il trio, che comprende Jon Regan alla viola, Adryan Garrat al violino e Sian Kadifachi, unica ragazza del gruppo, al violoncello, sarà ospite ancora per quattro sere a Milano in uno spettacolo interattivo che unisce esperienza, competenza e una buona formazione classica, ad una gran voglia di divertirsi e di divertire.
Sono un gruppo di esperti e giovani musicisti che hanno elaborato un modo assolutamente personale di suonare e far vivere sulla scena i propri strumenti musicali: con viola, violoncello e violino è possibile suonare musica classica e intanto fare la lotta, inseguirsi, rotolarsi tra sedie e spartiti, e persino fare advances agli spettatori. I quali, alla fine, vengono trascinati sulla scena, in un delirio crescente in cui gli unici a mantenere uno sguardo beffardo e ironico, un po’ distante, «very english», sono, non a caso, sempre i tre fautori e creatori dello spettacolo: «Nasciamo come musicisti, ma ormai questo è il nostro lavoro» dice Adryan.
Durante lo spettacolo il pubblico non riesce mai a smettere di guardare: la partecipazione degli spettatori si unisce alle note degli strumenti, e persino segnare degli appunti sul taccuino diventa quasi un problema. «Per inventare le scene sicuramente ci siamo ispirati a ciò che avviene in orchestra -dice Sian- Anche se poi sono cose riportabili alla vita di chiunque». Come accade quando, ad esempio, i tre fanno finta di essere in orchestra, e il violino vuole essere l’assoluto protagonista: partono seduti, ma Adryan Garrat suona appositamente più forte, finchè si alza e occupa la parte centrale del palco, costringendo gli altri a suonare sulle proprie sedie. «Capita abbastanza spesso qualcosa di analogo...» commenta ironicamente proprio Adryan.
I lavori dei Pluck show sono in tutto tre, finora (oltre a «Musical Arson», abbiamo «The Titanic Show» e «The Specialist»), tutti tra comicità e musica classica: «Non componiamo nostri pezzi -racconta Adryan- usiamo brani classici conosciuti e li arrangiamo. Perchè vogliamo che la gente, quando ci ascolta, conosca già le melodie».
Via Savona 10, ore 21, solo domenica alle ore 16
Tel. 02-8323126