Dall’inizio dell’anno emessi 1600 decreti di espulsione: già rimpatriati ottanta romeni

Gli ultimi stranieri espulsi dal nostro paese sono stati accompagnati ieri mattina all’aeroporto di Fiumicino per essere imbarcati su un volo di linea che li ha riportati in patria. Erano dieci romeni, tutti pluripregiudicati per reati che vanno dal furto alla rapina, ma anche ricettazione e, in un caso, violenza sessuale. In mano avevano un provvedimento di allontanamento emesso nei giorni scorsi dalla prefettura per motivi di ordine e sicurezza pubblica. La polizia li ha scortati dal Centro di permanenza temporanea che li ospitava fino a sottobordo, dove sono stati presi in consegna da agenti romeni.
Prima di loro altri 80 comunitari sono stati rimpatriati dal primo gennaio 2008, gli altri 300 che hanno ricevuto i provvedimenti di allontanamento sono per la maggioranza detenuti nelle carceri romane, gli altri sono sottoposti a misure di sorveglianza ed una volta che l’autorità giudiziaria avrà emesso il nullaosta saranno trattenuti al Cpt di Ponte Galeria e poi espulsi. Le procedure di espulsione dell’ufficio immigrazione della questura vengono gestite d’intesa con la polizia romena, mentre i 5.200 «accompagnamenti» sono stati compiuti da polizia, carabinieri, guardia di finanza e vigili urbani.
Complessivamente sono 5.300 gli stranieri identificati dall’inizio dell’anno, 1.600 gli extracomunitari che hanno ricevuto il provvedimento di espulsione. Di questi 420 sono stati già rimpatriati, 300 si trovano a Ponte Galeria in attesa di tornare a casa, 246 erano già destinatari di un provvedimento di espulsione che non hanno rispettato e ora sono al Centro di permanenza temporanea per l’immediato rimpatrio.
L’ufficio immigrazione della questura, diretto da Maurizio Improta, dal 1 gennaio 2008 ha rilasciato 90mila permessi di soggiorno in formato elettronico, mentre 60mila sono in fase di rinnovo. La stima è che a Roma e provincia ci sia una popolazione regolare di stranieri di circa 250mila persone e tra questi 60mila comunitari, ai quali ogni giorno si aggiungono decine di nuovi ingressi in seguito al rilascio di visti per lavoro o ricongiungimenti familiari.
Ieri, nel corso di un maxiblitz anticontraffazione nel corso del quale la Finanza ha sequestrato oltre 30mila articoli illegali, sono stati fermati 18 immigrati, quattro dei quali arrestati per violazione della legge Bossi-Fini.