Dall’inizio dell’anno già 27 abusi

«Dal primo gennaio a oggi sono state undici le donne che si sono rivolte alle nostre strutture per essere soccorse dopo casi di molestie o abusi sessuali. Trenta dallo scorso 11 dicembre». Numeri preoccupanti, quelli che evidenzia l’assessore comunale ai Servizi sociali Mariolina Moioli, che però puntualizza: «La gran parte di queste persone arriva da fuori città, perché solo Milano offre servizi così avanzati. Inoltre, cresce vertiginosamente il numero di donne straniere che subiscono violenza, ma vivono in condizioni di precarietà e clandestinità».
Identikit che corrisponde agli ultimi tre casi di stupro alla stazione Centrale. Ancora più allarmanti i dati forniti dalla clinica Mangiagalli, dove sono attivi il Servizio soccorso violenza sessuale, il Servizio soccorso violenza domestica, AiutoDonna - con il suo pool di avvocati - e TelefonoDonna. «Le vittime, da inizio anno, sono 27 - denuncia una nota dell’ospedale -. Milano, e il suo hinterland, registrano più di un abuso al giorno. Un trend che ha chiuso un anno negativo, con un totale di 330 violenze. Dal primo gennaio sono 16 le persone ricorse alle cure del Servizio soccorso violenza sessuale e 11 quelle che si sono rivolte al Servizio del soccorso violenza domestica nato l’11 dicembre scorso».
Non ha dubbi l’assessore Moioli: «Questi casi dimostrano una situazione di grave marginalità, che puntualmente emerge attraverso questi episodi».