Dall’Irlanda all’Africa Nera che coraggio Corto Maltese

Da oggi a venerdì 4 film per i 40 anni del mitico eroe di Hugo Pratt

da Milano

Comparve per la prima volta quarant’anni fa, nel 1967 nel fumetto a puntate Una ballata del mare salato e da allora è diventato un classico. Corto Maltese, avventuriero giramondo, figlio di un marinaio e di una splendida gitana, modella del pittore Ingres. Lo ha inventato Hugo Pratt ma il marinaio dai due orecchini è entrato nella storia e nell’immaginario collettivo e Raitre, da oggi a venerdì, lo celebra con quattro cortometraggi in onda alle 15.15 all’interno del varietà per ragazzi Trebisonda. Mentre dopodomani il film Corto Malktese. La cour secrete des arcanes, coproduzione italofrancese, inaugurerà Mondi animati, festa dell’animazione e del fumetto, nell’Auditorium del Centro Culturale San Luigi dei Francesi dell’Ambasciata di Francia alla Santa Sede.
I quattro episodi sono stati progettati da raifiction nel 1995 e realizzati nel 2003. Le fantasiose e appassionati avventure di Corto Maltese, spesso impegnato in azioni di guerra, sono ambientate tra i primi del Novecento e gli anni Trenta; lui - cittadino del mondo - viaggia tra il Sudamerica e il Veneto, tra l?oriente misterioso e l’Africa nera incrociando personaggi come Stalin, Jack London, Hemingway, il pistolero Butch Cassidy. Il primo cortometraggio, in onda oggi, s’intitola Concerto in O minore per arpa e nitroglicerina e fa parte delle storie dette «le Celtiche» perché ambientate in Bretagna ed Irlanda. Infatti qui si trova in Irlanda per vendicare l’amico Pat Finnucan assassinato dagli inglesi. Gli ultimi tre film fanno parte della serie «Le Etiopiche», ambientate più o meno nel 1918, dove comanda nello Yemen la nave di un signore della guerra arabo. Domani vedremo L’ultimo colpo, ambientato in Arabia in mezzo a principi e beduini. Della stessa serie e ambientazione E di altri Romei e di altre Giuliette, una storia in cui Corto è alla ricerca della chiave del destino degli uomini. Si conclude venerdì con Leopardi, dove si trova nell’Africa Nera, aiutato da una strana organizzazione di uomini-leopardo e alla ricerca di un esercito fantasma. Un misto di audacia e incoscienza, di nobiltà d’animo e durezza, a cavallo tra i personaggi di Melville e Stevenson, Corto Maltese fonde realtà e fantasia, personaggi veri e immaginari e saltando la fantasia e la visione globale (ante litteram) del mondo di Hugo Pratt.