DALL’IRLANDA

Il Garante per la privacy in Irlanda aprirà un’indagine a livello europeo sulla gestione dei dati degli utenti da parte di Facebook. Entro le prossime due settimane l’Autorità irlandese per la protezione dei dati avvierà un accertamento in tutti i 27 Paesi dell’Ue sulle modalità con cui il social network tutela la privacy. La decisione fa seguito alle proteste dei gruppi pro privacy che vedono dei rischi nelle modalità di condivisione di Facebook. Intanto ha fatto scalpore il caso di uno studente austriaco che quando ha chiesto a Facebook di poter visionare i dati registrati a suo riguardo dal social network ha ricevuto un cd con 1200 pagine formato A4 di dati. Tanto è lo spazio che occupano le notizie su di lui accumulate in tre anni.