Dall’obiettivo ai libri

Enzo Sellerio (nella foto) è nato a Palermo nel 1924. Dopo le prime esperienze giornalistiche, nel 1952 decide di dedicarsi alla fotografia, pubblicando le prime immagini sulla Sicilia sulla rivista Cinema Nuovo e iniziando una collaborazione al Mondo di Mario Pannunzio. Nel 1961 la rivista svizzera Du lo incarica di realizzare un ampio servizio fotografico per un numero speciale dedicato a Palermo, servizio che lo rende noto in tutto il mondo, aprendogli le porte della grande fotografia internazionale. Nel 1962 inizia la sua collaborazione con Vogue, con soggiorni a Parigi e poi a New York. Per conto di Vogue fotografa in quegli anni artisti, intellettuali e grandi protagonisti della vita culturale. Ma negli stessi anni incomincia il suo graduale distacco dalla fotografia e il passaggio all’attività editoriale che diviene preponderante quando, dopo aver pubblicato con Gioacchino Lanza Tomasi, il volume Castelli e monasteri di Sicilia, decide di fondare, insieme alla moglie Elvira la casa editrice Sellerio, per la quale cura la progettazione dei libri d’arte e la grafica delle collane. All’inizio del 2006, dopo trent’anni di assenza, ha accettato di realizzare per il settimanale Specchio un servizio sul quartiere palermitano dello Zen.