Dall’umorismo ai film di Hollywood

Nato a Bexley (Ohio) nel 1943, Robert Lawrence Stine ha iniziato la sua carriera scrivendo sul finire degli anni Sessanta romanzi umoristici per ragazzi sotto lo pseudonimo di Bob Turdis e dando vita al magazine «Bananas». Dopo aver lavorato a vari programmi televisivi per i più piccoli per il Nickelodeon Network e aver contribuito a «Eureeka’s Castle» e agli show di Nick Jr., lo scrittore ha deciso di creare nel ’90 per la casa editrice Parachute Press la serie «La Strada del Terrore», divenuta immediatamente la più letta dai ragazzini degli Stati Uniti e il cui successo lo ha portato a varare nel ’92 l’ancora più incredibile «Piccoli Brividi» che propone al pubblico giovane storie horror costruite con abile suspense e la giusta dose di ironia. E se nel 2003 Stine, dopo aver superato le 300mila copie vendute, si è visto assegnare il Guinness Book of World Records come autore più letto per l’infanzia, non va dimenticato che dalle sue storie sono stati tratti alcuni videogiochi di successo dalla DreamWorks Interactive e dal ’95 al ’98 sono state prodotte varie trasposizioni televisive dei romanzi brevi della serie «Piccoli Brividi». Nel ’95 Stine ha dato alle stampe un romanzo horror per adulti intitolato «Superstizione», dedicato nelle sue intenzioni ai suoi lettori divenuti adulti, ma il libro è stato un flop. Visitatissime sono invece le attrazioni da lunapark generate dalle sue storie, come l’R.L. Stine’s Haunted Lighthouse, un parco tematico a quattro dimensioni che si trova presso il SeaWorld di San Diego, ma anche al Busch Gardens Europe. Recentemente sono usciti in Italia i primi quattro volumi della nuova serie «HorrorLand» (che è una sorta di spin-off narrativo dei «Piccoli Brividi» e ne riprende anche qualcuno dei personaggi) ed è attualmente in lavorazione a Hollywood un film della Columbia Pictures scritto da Larry Karaszewski e Scott Alexander, destinato a trasformare in blockbuster le intuizioni horror di Stine.