«Dalle famiglie sempre più richieste di sostegno»

I problemi della crescita, la difficoltà a superare il divorzio di mamma e papà, i rapporti conflittuali con i compagni di classe. Sono sempre più numerose le famiglie milanesi che ricorrono allo psicologo perché aiutino i loro figli a superare le difficoltà. «Ce ne rendiamo conto soprattutto in occasione di quelle giornate in cui, una volta l’anno, apriamo gratis gli studi a tutti», riferisce il presidente dell’Ordine degli psicologi della Lombardia, Enrico Molinari. E aumenta anche la presenza di psicologi a disposizione dei ragazzi all’interno delle scuole, iniziative che anni fa erano sperimentali o oggi sempre più diffuse nelle medie e superiori.
In Lombardia inoltre è stato registrato un aumento dell’uso di sostanze psicoattive tra gli adolescenti. «Un intervento precoce sui fattori di rischio - spiega Molinari - ha spesso un impatto maggiore che non quello che viene operato successivamente. E la scuola può essere tra i luoghi più adatti per attuare politiche di prevenzione». La presenza dello psicologo dunque «può essere una valida risorsa per contrastare la diffusione dei fattori di rischio». L’esperto ha «una formazione adeguata a cogliere gli elementi latenti e manifesti, e può cogliere con competenza il disagio familiare, di classe o individuale».