Dalle impronte forse il nome

L’uomo, di 35-40 anni e di carnagione scura, potrebbe essere un magrebino.
Il suo volto è coperto di ecchimosi come di chi abbia subito pesanti percosse
e ha il setto nasale fratturato.
In tasca
gli sono stati trovati 20 euro
ma non i documenti.
Al cadavere sono state prese
le impronte nella speranza
che l’uomo risulti registrato nella banca
dati dattiloscopica della Scientifica, in modo da dargli
un nome. Il cadavere è stato trascinato dalla carreggiata per oltre 10 metri e lasciato su una siepe coperta da un cumulo di neve