Dalle madrasse sfida a Musharraf

Le scuole islamiche pachistane, le madrasse, sfidano il presidente, il generale Pervez Musharraf: ieri hanno annunciato che si opporranno all’espulsione degli studenti stranieri decisa da Musharraf lo scorso luglio, quando emerse che uno degli attentatori di Londra aveva frequentato una madrassa pachistana. L'ordine di espulsione, scaduto sabato, è stato definito «immorale» dalla «Coalizione degli amministratori delle scuole religiose» in Pakistan, che riunisce circa 200 religiosi di oltre 1.200 scuole. La Coalizione si è incontrata ieri a Islamabad per manifestare la propria contrarietà alla volontà del presidente e ha «espresso preoccupazione per il provvedimento che colpisce le madrasse, pertanto ha deciso che nessuno studente sarà rimandato a casa».