Dalle magnolie sboccia un sindaco

Idee chiare su ambiente, vivibilità e lavoro. Le snocciola Gian Luca Podestà, 48 anni, candidato a sindaco di Chiavari per la lista Chiavaridea-Magnolia. Docente di storia economica alla Bocconi e all'Università di Parma, già vicepresidente del Circolo Tennis Lavagna, socio dell'Economica, è stato portavoce del comitato Pro magnolie, il suo esordio sulla scena politica locale. Si ritiene l'alternativa «all'incapacità dei partiti tradizionali a recepire le richieste dei cittadini». La stoccata al centro sinistra: «È paradossale la candidatura di Mignone» e la bordata a destra: «FI è incapace di generare candidati trasversali e ha scelto Pelizza, uomo di partito». Su Vittorio Agostino: «ha terminato il suo ciclo». Poi nel merito della lista apartitica: «Ha forte identità locale, punta sull'ambiente in senso lato che traduce in pulizia e organizzazione dei servizi». Insiste sulla valorizzazione del patrimonio architettonico e colline: Pensa alla creazione di un campus universitario nella Colonia Fara: «ho già attivato contatti». La colmata trasformata in polmone verde attrezzato. Poi edilizia civile, contenimento della spesa pubblica, riduzione Ici e sicurezza con presidi di zona.