Dalle ostriche con burrata alla focaccia anche la «Scorribanda» è «Golosissima»

Un caleidoscopio di gusti e sapori: «Ostriche con burrata e capesante ai pinoli e salsa maracuja» della Manuelina, «carpaccio di ricciola con arance rosse, cipolle di Tropea e soncino» dei Pesci Vivi, «Berbera dei sentieri del Golfo Paradiso» a cura del ristorante La Baracchetta. E ancora specialità, coi 16 ristoranti del Consorzio Recco Gastronomica. Anzi, golosità visto che «Golosissima» è uno degli appuntamenti recchelini dedicati al palato presentati giovedì sera nella splendida cornice di villa Dufour a Mulinetti. Un assaggio, riservato ai giornalisti, delle nove serate a tema che andranno in scena nel mese di maggio con l'obiettivo, ha spiegato Lucio Bernini di Dimensione Riviera, «di rendere ardua la scelta per i buongustai di fronte ai ristoratori che faranno a gara nel proporre temi accattivanti». Ma giovedì è stata anche l'occasione per fare il bilancio dei due consorzi recchelini (Recco Gastronomica e Consorzio focaccia col formaggio di Recco) che solo nel 2008 hanno investito quasi 300 mila euro in iniziative. E il 2009 non sarà da meno, hanno spiegato i presidenti dei due consorzi, Biagio Colombo e Maura Macchiavello, che per la prima volta hanno presentato insieme gli appuntamenti dei prossimi mesi. Sempre a maggio la «Festa della Focaccia di Recco» col mitico trenino a trasportare i più golosi nei vari punti di distribuzione (gratuita) della specialità recchelina famosa nel mondo. Ad agosto verrà riproposta l'iniziativa ideata nel 2008 e «considerata forse la più divertente made in Recco», ha spiegato Bernini: «La scorribanda Gastronomica». Mentre tra le novità 2009 ce n'è una il cui nome è da solo un programma: «La grande abbuffata». Si tratterà «di una iniziativa di respiro internazionale mutuato da eventi usuali in altre parti del mondo ma mai proposti nella ristorazione tradizionale» hanno anticipato gli organizzatori, senza peraltro svelare i dettagli. D'altra parte che le specialità di Recco riscuotano un gradimento crescente lo si è capito l'anno passato quando alla Fiera dell'artigianato di Milano sono state distribuite 16 mila porzioni di focaccia col formaggio in una settimana. Mentre al Salone del Gusto di Torino ne sono state tagliate 12 mila in soli 4 giorni.