Via dalle strade duemila carcasse di automobili

Aumenta il prezzo del ferro e il comune decide di rimuovere più di duemila carcasse di veicoli che si trovano nelle strade della città entro la fine dell’anno. L’operazione comporterà una spesa di centodieci euro circa a veicolo. «La situazione è anomala anche rispetto ad altre città italiane - ha detto il sindaco Marta Vincenzi -, molte carcasse arrivano con le navi e abbiamo rilevato anche episodi strani come stranieri proprietari di decine di vetture. Questo è un problema che si ripropone visto che anche la giunta precedente si era impegnata alla rimozione». L’assessore alla sicurezza Francesco Scidone ha spiegato che è stata cambiata la procedura visto che è possibile guadagnare il prezzo del ferro e che i demolitori convenzionati sono passati da tre a 13. L’operazione viene fatta in collaborazione con il settore ambiente. Il comandante della polizia municipale Roberto Mangiardi ha spiegato che a volte si tratta di veicoli di persone defunte, mentre altre volte vengono abbandonati da genovesi che vivono all’estero.
Intanto ieri il sindaco Marta Vincenzi, con l’ad di Amt, Hubert Guyot, ha incontrato i rappresentanti del comitato del Ponente, capeggiato dai consiglieri comunali di Rifondazione, Arcadio e Antonio Bruno. Si è parlato della richiesta del comitato, anche attraverso una raccolta di seimila firme, di confermare e potenziare il servizio Navebus sino a Prà e, a seguire, fino a Voltri. «Il servizio attuale, tra il Porto Antico e Pegli, verrà mantenuto - ha annunciato a fine incontro il sindaco -. Anzi - ha aggiunto - è intenzione dell’amministrazione di estenderlo, d’intesa con Amt, fino a Prà». È stato confermato anche uno studio sulla tappa che consentirà a Navebus di raggiungere Voltri.
Infine si smorzano i toni della polemica sul caso degli ispettori Amt appostati in incognito su un terrazzo per multare automobilisti e motociclisti in transito sulle corsie gialle riservate ai bus, un’iniziativa definita «discutibile ma non illegittima» dall’assessore comunale alla sicurezza Francesco Scidone.