DALLE URNE

BOCCIATO IL REFERENDUM

SULLA MARIJUANA
La California ha detto no alla legalizzazione della marijuana per uso personale. Nel referendum accorpato alle elezioni di Mid-Term, i contrari sono stati il 56%. Il referendum per legalizzare la vendita e il possesso fino a 28,5 grammi di cannabis per chi ha più di 21 anni nonchè la coltivazione in piccole quantità era stato promosso da Richard Lee, imprenditore nel settore della marijuana terapeutica. Uno degli argomenti a sostegno del sì era stato che in California la vendita illegale di cannabis ha un giro d’affari di 14 miliardi di dollari l’anno, che avrebbe potuto essere tassato legalizzando la vendita e la coltivazione. L’Amministrazione Obama aveva già fatto sapere che se anche avesse vinto il sì avrebbe continuato a perseguire il possesso e la coltivazione della marijuana, in linea con le leggi federali.

CROLLO DEI GIOVANI

ELETTORI: SOLO IL 9%
Solo il nove per cento dei potenziali elettori fra i 18 e i 29 anni si sono recati alle urne per le elezioni di metà mandato. Un netto calo rispetto al 18 per cento fatto registrare alle presidenziali del 2008. Il 58 per cento degli elettori fra i 18 e i 29 anni - gruppo che si rivelò fondamentale per la vittoria di Barack Obama nel 2008 - ha votato per candidati democratici. Molti giovani elettori continuano a sostenere il presidente degli Stati Uniti, ma questa volta non si sono recati alle urne in quanto non reputavano il loro voto importante per l’esito finale. Il minore afflusso di giovani era stato ampiamente previsto dagli osservatori politici statunitensi.