Dall'opera dei pupi al cinema: Mimmo Cuticchio attore per Crialese

Il celebre puparo palermitano diventa pescatore nell'ultimo film del regista, «Terraferma». Le riprese sono appena terminate a Linosa

Di solito quel che colpisce è la sua voce. Già, perché Mimmo Cuticchio, celebre maestro di quell'arte antica che in Sicilia è l'opera dei pupi, dà la voce a Orlando, a Rinaldo, ai "pupi" insomma che con rara maestria riesce a far vivere sul palcoscenico della sua magica bottega palermitana, in via Bara all'Olivella, per la gioia dei più piccoli ma anche dei grandi. Ma questa volta Mimmo Cuticchio, è il caso di dirlo, ci mette la faccia. Già, perché «traditi» i suoi pupi diventa un pescatore, una sorta di padron 'Ntoni di verghiana memoria, protagonista del nuovo film di Emanuele Crialese, «Terraferma».
Il regista di «Nuovomondo» e «Respiro» ha appena terminato le riprese del suo lungometraggio, nell'isoletta di Linosa. Per Cuticchio un debutto dall'altra parte della barricata. E si tratta di un debutto felice. «Non ero interessato all'idea di un cinema fatto su di me - spiega il puparo - ma la disponibilità di questa persona e l'impressione che mi aveva fatto il suo lavoro mi hanno convinto a fare questa esperienza. Vedendo i film di Crialese ho ritrovato i temi del cinema neorealista, e la capacità di rendere universali le storie che raccontano delle persone comuni. Ho aperto il mio sguardo su un mondo come quello del mare, visto con occhi diversi, perché ho imparato come ci si muove, ci si parla, ci si vive. Il lavoro dell'attore al cinema - continua - è diverso da quello cui ero abituato perché ti costringe a lavorare sul tuo corpo, mettendo da parte il tuo mondo personale dal momento in cui esci dal trucco, che segna per me il punto chiave, la metamorfosi per cui un attore diviene il personaggio da interpretare. Il cinema fa emergere la doppia natura custodita dentro il corpo dell'artista».
Nel film di Crialese Cuticchio è un pescatore, anzi il patriarca di una famiglia di pescatori, che come tale vive l'inevitabile conflitto tra la tradizione, da lui rappresentata, alle nuove esigenze della vita adulta. In questo microcosmo, chiuso a Linosa, l'isoletta del Mediterraneo scelta come punto fermo, si inseriscono tematiche più ampie, quali il periodo delle grandi migrazioni, il ruolo delle donne.
Come puparo che diventa attore Cuticchio è in buona compagnia. Prima di lui hanno fatto la stessa cosa Giovanni Grasso e soprattutto il noto Angelo Musco. Nel film di Crialese, al fianco di Mimmo Cuticchio, diversi attori siciliani, come Donatella Finocchiaro e Beppe Fiorello.