Dall'Ue una procedura antitrust contro l'Eni

La compagnia è accusata di aver violato la concorrenza, impedendo ai concorrenti di stranieri di intervenire sul mercato dell'energia italiana, in particolare del gas. La misura dopo diverse perquisizioni

Bruxelles - L’Unione europea ha avviato una procedura antitrust contro il gruppo Eni, sospettato di comportamento anticompetitivo nei confronti dei suoi potenziali concorrenti nei mercati della fornitura del gas. Lo annuncia l’esecutivo Ue in un comunicato. La misura, spiega la nota, è direttamente legata alle "informazioni ottenute" durante le perquisizioni eseguite dall’antitrust Ue nella sede del gruppo Eni e negli uffici di società controllate dal gruppo in Italia, Austria e Germania.

Comportamento scorretto La procedura della Commissione, prosegue la nota, si concentra sul "comportamento del gruppo Eni", che Bruxelles sospetta sia stato "diretto ad escludere i potenziali concorrenti dai mercati italiani della fornitura del gas". La sospetta infrazione riguarda "l'accaparramento della capacità ("capacity hoarding") e il sottoinvestimento strategico nel sistema di trasmissione, che portano all'esclusione dei concorrenti e danneggiano la concorrenza ed i consumatori in uno o più mercati della fornitura in Italia". Queste presunte pratiche, si legge nella nota, sarebbero state utilizzate da Eni e da alcune controllate, "incluse la Trans Austria Gasleitung Gmbh, la Tran Europa Naturgas Pipeline Gmbh & Co., la Eni Deutschland Spa e la Eni Gas Transport International Sa".