Damasco, sventato un attacco terrorista

Eliminati dalla polizia quattro membri di un commando intercettato in un palazzo del centro

da Damasco

La polizia siriana ha sventato ieri un attacco terroristico nei pressi della sede dell'emittente Tv di Stato. Ma anche se il pericolo è stato scampato, l'episodio dimostra ancora una volta che il regime al potere da 43 anni si trova a dover far fronte ad una recrudescenza della militanza e dell'ideologia integralista islamica all'interno del Paese. Secondo l'agenzia Sana, quattro uomini armati che preparavano un attentato e un agente di polizia sono rimasti uccisi in uno scontro a fuoco con le forze di sicurezza vicino alla centrale piazza Omayyad, una zona dove hanno sede diverse istituzioni dello Stato e ambasciate arabe e occidentali. Due uomini armati e due poliziotti sono inoltre rimasti feriti, ha aggiunto la Sana riferendo anche dell'arresto di quattro «terroristi».
La Tv siriana ha mostrato i cadaveri dei quattro militanti e alcuni fucili mitragliatori M-16 di fabbricazione americana che, secondo l'emittente, «non sono reperibili sul mercato siriano e quindi provengono apparentemente da Paesi vicini». Al momento non è chiaro se il commando sgominato appartenga ad un gruppo islamico operativo in Siria, dove diversi militanti sono stati o arrestati o uccisi in vari episodi nel corso dell'ultimo anno. Nel dicembre scorso, le autorità di polizia avevano annunciato di aver scoperto ad Aleppo un laboratorio per la fabbricazione di ordigni esplosivi per conto di un gruppo, è stato precisato, che monitorava alti funzionari e installazioni statali.