Damiani non brilla: perde il 7% e scende ai minimi

Collocata in Borsa soltanto nove settimane fa, ieri Damiani ha subito un nuovo crollo del 7,2% - peggior titolo del listino - che l’ha portata ai minimi storici: 2,48 euro, «sotto» del 37,9% rispetto alla quotazione. La società di gioielli sostenne il collocamento con un’intensa campagna mediatica per «brillare» anche in Borsa. Cosa che non le è riuscita nemmeno nelle prime sedute, perchè il prezzo iniziale non è stato mai più raggiunto, e il massimo segnato da allora è stato di 3,83 euro. Nemmeno la semestrale approvata pochi giorni dopo il collocamento, che mostrava un utile netto in crescita del 170% sull’anno precedente, ha dato una mano. Damiani soffre la crisi del lusso e dei consumi. Di ieri l’annuncio dell’apertura a Hong Kong di un D Diamond, ristorante ispirato alle linee di gioielli.