Damiani, offerta globale già interamente coperta a due giorni dalla chiusura

Lo sbarco in Borsa è previsto per l’8 novembre Sul mercato andrà il 31,9% del capitale

da Milano

Successo per l’offerta di Damiani, che è stata interamente coperta sebbene manchino ancora due giorni alla chiusura. Lo ha detto all’agenzia Reuters una fonte di mercato, sottolineando come la copertura sia già avvenuta «sia per la parte retail sia per gli istituzionali». Il collocamento, iniziato il 26 novembre, terminerà infatti domani. Nello sbarco a Piazza Affari, previsto per l’8 novembre sul segmento Star, lo storico marchio della gioielleria italiana è assistito da UniCredit e Merrill Lynch in qualità di joint global coordinator e joint bookrunner, e da Dgpa nel ruolo di adviser finanziario.
L’offerta globale ha per oggetto 29 milioni di azioni (compresa la «greenshoe» del 10% esercitabile entro un mese), pari al 31,9% del capitale e consiste in un collocamento istituzionale, pari al 90% dell’ammontare, e in un’offerta al pubblico retail, per il restante 10%. Il prezzo dell’offerta, variabile da 3,8 a 5,2 euro per azione, sarà reso noto entro il 5 novembre. Il gruppo, fondato a Valenza Po nel 1924, è titolare - oltre che del marchio Damiani - anche delle griffe Calderoni, Salvini, Alfieri St John e Bliss. L’esercizio 2006-2007 si è chiuso con ricavi per 168 milioni di euro, un margine operativo lordo di 27,8 milioni e risultato netto di 14,2 milioni di euro: il gruppo è presente nel mondo con 50 negozi monomarca e filiali operative a Tokyo, New York e Lugano.